GENOVA! ADESSO BASTA! E SUL SERIO!
di Paolo Farinella, prete
Lavoro e sviluppo economico in tempo di guerra
Oggi dopo l’approvazione del piano di “EURearm” cosa succederà nella nostra città?
L’economia di guerra già partita con l’invasione dell’Ucraina ha sottratto risorse
a settori industriali esposti senza alcuna protezione europea, senza ammortizzatori
per i lavoratori dell’acciaio, dell’auto motive e dei settori energetici.
L’economia spostata sul militare vuol dire ridurre gli investimenti sul sociale partendo
dalla sanità, fornendo un ottimo alibi a chi ha come obiettivo la privatizzazione.
Ne risentirà il lavoro. La lunga stagione di deindustrializzazione nazionale
e genovese si aggraverà sempre più mentre i profitti per l’industria
delle armi, già oggi alle stelle, aumenteranno.
Inutile dirvi che MAI COME OGGIM C’E’ BISOGNO DI PENSARE, SCEGLIERE, RITRORVARSI…. ducale